luogo

torre della Fame

La torre della Fame è l’edificio di Pisa in cui il conte Ugolino della Gherardesca fu rinchiuso insieme a due figli e due nipoti per ordine dell’arcivescovo Ruggieri degli Ubaldini, che li lasciò morire di stenti dopo averne fatto inchiodare la porta d’ingresso. Il nome, attribuito alla torre proprio in seguito a questo tragico episodio narrato nell’Inferno (Canto XXXIII), è divenuto proverbiale nella tradizione letteraria italiana come simbolo di crudeltà vendicativa spinta fino all’eliminazione di innocenti, inclusi i discendenti del nemico politico, in uno degli episodi più strazianti e discussi di tutta la Commedia.