personaggio

Alessandro

Il nome “Alessandro” compare nell’Inferno XII tra i tiranni immersi nel Flegetonte, il fiume di sangue bollente che punisce i violenti contro il prossimo; il centauro Nesso lo indica a Dante accanto ad Azzolino (Ezzelino da Romano), come esempio di crudeltà sanguinaria. L’identificazione precisa di questo Alessandro è discussa fin dagli antichi commentatori.

La lettura più accreditata dagli studiosi moderni lo identifica con Alessandro di Fere, tiranno della Tessaglia nel IV secolo a.C., ricordato dalle fonti classiche per la ferocia con cui governo la propria città; altri commentatori antichi propendevano invece per Alessandro Magno. Il fatto che Dante dedichi altrove (Inferno XIV) un riferimento più disteso e per nulla ostile ad Alessandro Magno rende comunque plausibile che qui il poeta pensasse a una figura diversa, meno nobile nella memoria storica.