Anfiarao
Anfiarao fu, nel mito greco, uno dei sette re che mossero guerra contro Tebe (la spedizione dei “Sette contro Tebe”, narrata dalla tradizione epica greca e ripresa da Stazio nella Tebaide, fonte diretta di Dante). Essendo dotato di doti profetiche, previde la propria morte in battaglia e tentò di sottrarsi alla spedizione nascondendosi, ma fu tradito dalla moglie Erifile, corrotta con un dono, e costretto a partire.
Durante l’assalto a Tebe, mentre fuggiva sul proprio carro, la terra si aprì improvvisamente sotto di lui e lo inghiottì vivo insieme al cocchio, portandolo direttamente nel regno dei morti. Dante lo colloca nell’Inferno XX, tra gli indovini della quarta bolgia, ricordato da Virgilio proprio attraverso l’immagine della voragine che lo travolse “dinanzi a li occhi de’ Teban” mentre tutti gridavano contro di lui per la sua fuga.
