personaggio

Caifa

Caifa, sommo sacerdote ebraico che secondo i Vangeli propose al Sinedrio la condanna a morte di Gesù Cristo sostenendo che fosse conveniente il sacrificio di un solo uomo per il bene del popolo, appare nell’Inferno (Canto XXIII) tra gli ipocriti, crocifisso a terra con tre pali in modo che tutte le anime della bolgia, costrette a camminare curve sotto pesanti cappe di piombo dorato, gli passino sopra calpestandolo con il proprio peso. Condivide la medesima pena anche il suocero Anna e gli altri membri del Sinedrio. La sua posizione, esposta e calpestata in eterno, costituisce un contrapasso rovesciato rispetto all’ipocrisia generale punita nella bolgia.