personaggio

Caronte

Caronte è il traghettatore infernale che, nella mitologia classica ripresa da Dante, conduce le anime dei dannati attraverso il fiume Acheronte fino alla riva dell’Inferno vero e proprio. Nel Canto III lo si presenta come un vecchio dagli occhi di brace, che incita le anime a salire sulla barca colpendole col remo se indugiano. Riconosce subito Dante come un vivo e cerca di impedirgli il passaggio, finché Virgilio non lo placa con una formula rituale («vuolsi così colà dove si puote / ciò che si vuole»), la stessa che il poeta userà anche di fronte ad altri guardiani infernali. Al suo apparire si scatena un terremoto improvviso che fa svenire Dante, il quale si risveglia già sull’altra sponda, senza ricordare il passaggio stesso: un espediente narrativo che permette a Dante di aggirare la difficoltà di descrivere l’attraversamento di un fiume infernale da parte di un vivo.