personaggio

Cornelia

Cornelia fu figlia di Publio Cornelio Scipione l’Africano, il vincitore di Annibale, e madre dei due celebri tribuni della plebe Tiberio e Gaio Gracco. Divenuta vedova ancora giovane, dedicò la propria vita all’educazione dei figli e divenne, nella tradizione romana, il modello per eccellenza della matrona virtuosa, colta e devota ai valori della famiglia e della Repubblica, tanto da essere ricordata come una delle donne più ammirate dell’intera storia romana.

Dante la colloca nell’Inferno IV, nel Limbo, tra gli spiriti magni dell’antichità pagana privi del battesimo ma degni, per la loro virtù, di un luogo separato e onorato: qui compare accanto ad altre grandi donne romane come Lucrezia, Giulia e Marzia, in un breve ma denso elenco che testimonia l’ammirazione di Dante per le figure femminili esemplari della romanità classica.