personaggio

Cupido

Cupido (Eros nella tradizione greca) è, nella mitologia classica, il dio dell’amore, figlio di Venere: rappresentato come un fanciullo alato armato di arco e frecce, con i suoi dardi era capace di far innamorare chiunque ne fosse colpito, dèi e mortali senza distinzione.

Dante lo cita in apertura del Paradiso VIII, ricordando come l’antichità pagana, nel proprio errore religioso, tributasse onori sacrificali sia a Venere sia a Cupido, ritenuto suo figlio, e narrasse come egli si fosse un tempo seduto in grembo a Didone: un riferimento all’episodio dell’Eneide in cui Cupido, travestito da Ascanio, infiamma segretamente d’amore la regina di Cartagine per Enea.