personaggio

Didone

Didone, mitica regina fondatrice di Cartagine narrata soprattutto nell’Eneide di Virgilio, si tolse la vita dopo essere stata abbandonata da Enea, partito per compiere il proprio destino di fondare le basi di Roma. Appare nell’Inferno (Canto V) tra i lussuriosi, citata da Virgilio stesso come una delle anime più illustri travolte dalla bufera infernale insieme a Semiramide, Cleopatra ed Elena, esempio di come anche grandi sovrane dell’antichità siano state sopraffatte dalla passione amorosa senza il freno della ragione. La sua vicenda, di grande fascino letterario per Dante, costituisce un modello diretto per la costruzione dell’episodio di Paolo e Francesca poco dopo nello stesso canto.