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Semiramide

Semiramide, leggendaria regina assira cui la tradizione classica attribuiva la fondazione di Babilonia e un regno caratterizzato da grande potenza ma anche da costumi dissoluti, è la prima anima nominata da Dante tra i lussuriosi dell’Inferno (Canto V), ricordata per aver reso lecita per legge ogni forma di lussuria pur di legittimare i propri stessi vizi, così da sottrarsi al biasimo pubblico. Il suo ruolo di apertura nella celebre rassegna di grandi peccatrici dell’antichità (seguita da Didone, Cleopatra ed Elena) la rende un esempio paradigmatico di come il potere politico possa essere piegato a coprire e legittimare la dissolutezza personale.