Elena
Elena, nella mitologia greca, fu la bellissima moglie di Menelao re di Sparta, il cui rapimento (o fuga volontaria) ad opera di Paride, principe di Troia, scatenò la lunghissima guerra di Troia narrata da Omero nell’Iliade. Considerata la donna più bella dell’antichità, il suo nome è divenuto simbolo per eccellenza della bellezza capace di provocare rovina e conflitto.
Dante la colloca nell’Inferno V, nel cerchio dei lussuriosi, travolta in eterno dalla bufera infernale insieme ad altre grandi figure vinte dalla passione amorosa: Semiramide, Didone, Cleopatra, e gli eroi Achille e Paride stesso. Virgilio la addita a Dante come apertura di un lungo elenco di anime celebri, a conferma di come la Commedia intrecci costantemente la materia classica con la riflessione morale cristiana sul peccato.
