luogo

Eunoe

L’Eunoè è il secondo fiume del Paradiso Terrestre, che scorre accanto al Lete sulla sommità del monte del Purgatorio. Mentre il Lete cancella nella memoria delle anime il ricordo dei peccati commessi, l’Eunoè ha l’effetto opposto: rinvigorisce e rende indelebile il ricordo delle opere buone compiute in vita. Dante vi si immerge su indicazione di Matelda al termine del proprio percorso nel Paradiso Terrestre (Canto XXXIII), subito dopo l’immersione nel Lete, completando così il processo di purificazione che lo rende «puro e disposto a salire alle stelle». Il nome, di invenzione dantesca dal greco eu («buono») e nous («mente»), non ha corrispondenza in alcuna fonte classica o biblica precedente.