Folo
Folo è un centauro della mitologia greca, celebre per l’episodio narrato da Ovidio in cui, ospitando Eracle nella propria grotta, apre per lui un’anfora di vino sacro ai centauri: l’odore scatena una furiosa lotta tra i centauri ubriachi ed Eracle, nel corso della quale lo stesso Folo trova la morte per un incidente, ferendosi con una delle frecce avvelenate dell’eroe.
Dante lo cita nell’Inferno XII, nel girone dei violenti contro il prossimo, dove il fiume di sangue bollente Flegetonte è sorvegliato da una schiera di centauri armati di frecce, guidati da Chirone e Nesso. Folo, ricordato per la sua ira incontenibile nell’episodio mitologico, è nominato come uno dei centauri “pien di rabbia”, a rafforzare l’immagine di violenza e ferinità che caratterizza l’intero girone dedicato ai peccatori di sangue.
