personaggio
Gerione
Gerione è il mostro alato che simboleggia la Frode, incaricato di trasportare Dante e Virgilio in volo dal ciglio dell’alto Inferno fino al fondo delle Malebolge (Canti XVI-XVII). Ha volto d’uomo giusto e ingannevole, corpo di serpente variopinto e coda velenosa di scorpione, immagine perfetta dell’inganno che si presenta con apparenza rassicurante per colpire poi a tradimento. Vive «di là dai fossi», sopra il baratro che separa i peccati di violenza da quelli di frode, ed è convocato da Virgilio grazie a una corda che Dante portava annodata alla vita, il cui significato resta tra i più discussi dell’intero poema. Il volo su Gerione, lento e vertiginoso, è uno dei momenti di maggiore tensione visiva e fisica dell’Inferno.
