personaggio

Giotto

Giotto di Bondone (1267 circa-1337), pittore fiorentino considerato il fondatore della pittura moderna italiana per aver superato la rigidità della tradizione bizantina, è ricordato nel Purgatorio (Canto XI) da Oderisi da Gubbio come esempio della caducità della fama artistica terrena: «Credette Cimabue ne la pittura / tener lo campo, e ora ha Giotto il grido». Contemporaneo e forse conoscente diretto di Dante, a cui la tradizione attribuisce anche un possibile ritratto del poeta in un affresco fiorentino, Giotto rappresenta nel poema l’esempio concreto di come ogni gloria artistica, per quanto grande, sia destinata a essere superata dalle generazioni successive.