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Oderisi da Gubbio

Oderisi da Gubbio (1240 circa-1299), celebre miniatore e illustratore di manoscritti realmente vissuto, apprezzato ai suoi tempi come uno dei massimi artisti del settore, appare nel Purgatorio (Canto XI) sulla cornice dei superbi, curvo sotto il peso di enormi massi che costringono le anime a un’umiliante posizione china. Riconosciuto da Dante, riflette con amarezza sulla vanità della fama artistica terrena, destinata a essere presto superata da nuovi talenti (come nella pittura Cimabue fu superato da Giotto), e paragona questa caducità anche alla gloria letteraria, in un passo spesso letto come una velata riflessione dello stesso Dante sulla propria ambizione poetica.