personaggio

Giuda Iscariota

Giuda Iscariota fu l’apostolo che, secondo i Vangeli, tradì Gesù Cristo consegnandolo alle autorità religiose di Gerusalemme in cambio di trenta denari d’argento, con il celebre gesto del bacio nel Getsemani. Per la tradizione cristiana rappresenta il tradimento per eccellenza, tanto da diventare sinonimo stesso del traditore.

Nella Commedia occupa il punto più basso e terribile dell’intero universo dantesco: nell’Inferno XXXIV, al centro esatto della Terra, Lucifero lo stritola con la bocca centrale delle sue tre facce, mentre con le altre due mastica Bruto e Cassio, gli assassini di Cesare. A differenza degli altri due, però, Giuda viene inoltre dilaniato dagli artigli del demonio: un supplizio ancora più atroce, riservato a chi tradi non un’autorità politica ma il proprio Signore e benefattore diretto, colpa giudicata la più grave in assoluto nella gerarchia morale del poema.