Guido Cavalcanti
Guido Cavalcanti (Firenze, circa 1259 – 1300) fu, insieme a Dante, il maggiore esponente del Dolce Stil Novo: poeta filosofico e raffinato, autore della celebre canzone dottrinale “Donna me prega”, dedicata alla natura dell’amore secondo la fisica e la psicologia del tempo. Dante lo considerava il proprio “primo amico” e gli dedicò la Vita Nuova.
Guido compare nell’Inferno X, nel girone degli eretici epicurei, per bocca del padre Cavalcante de’ Cavalcanti, che si erge dalla tomba infuocata chiedendo a Dante perché il figlio non sia con lui nel viaggio, credendolo per un istante morto. Nella realtà storica, Guido fu esiliato da Firenze nell’estate del 1300 insieme ad altri capiparte, per una misura di pacificazione voluta anche dal priore Dante Alighieri; ammalatosi nel luogo dell’esilio, morì poco dopo il rientro in città, nell’agosto dello stesso anno.
