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Macario il Grande

San Macario il Grande (Egitto, 300 circa – 391) fu uno dei padri del monachesimo egiziano, discepolo di Sant’Antonio Abate e fondatore di una delle prime comunità monastiche nel deserto di Scete, punto di riferimento per la spiritualità eremitica dei primi secoli cristiani.

Dante lo cita nel Paradiso XXII, per bocca di san Benedetto da Norcia, che lo indica tra le anime a lui vicine nel cielo delle Stelle Fisse insieme a san Romualdo, come rappresentante degli antichi padri del deserto rimasti fedeli, con la preghiera e la meditazione, allo spirito originario della vita monastica, in contrasto con la decadenza degli ordini religiosi ai tempi di Dante.