personaggio

Melisso

Melisso di Samo, filosofo presocratico del V secolo a.C. appartenente alla scuola eleatica fondata da Parmenide, sostenne tesi sull’unità e immutabilità dell’essere che la tradizione aristotelica giudicò in parte fallaci per difetto di rigore logico. È citato nel Paradiso (Canto XIII) da san Tommaso d’Aquino, insieme al maestro Parmenide e al sofista Brisso, come esempio di come anche pensatori dotati di grande acume filosofico possano incorrere in errori di ragionamento, un monito che Tommaso rivolge a Dante contro la fretta nel formulare giudizi definitivi, tanto in filosofia quanto, ancora più gravemente, in materia di fede teologica.