personaggio

Piccarda Donati

Piccarda Donati, sorella di Forese e Corso Donati, monaca clarissa realmente vissuta a Firenze tra Duecento e Trecento, costretta secondo la tradizione a lasciare il convento per un matrimonio politico imposto dal fratello Corso, è la prima anima beata con cui Dante conversa direttamente nel Paradiso (Canto III), nel cielo della Luna riservato a chi non poté mantenere pienamente i propri voti religiosi per violenza altrui. Alla domanda di Dante se non desideri una posizione più elevata nella gerarchia celeste, risponde con la celebre affermazione che «in la sua volontade è nostra pace», sintetizzando in un solo verso la dottrina dell’appagamento perfetto di ogni anima beata nella volontà divina.