personaggio

Taide

Taide, cortigiana personaggio della commedia latina Eunuchus di Terenzio, nota per aver risposto con adulazione esagerata e insincera a un cliente compiaciuto di un proprio dono, è collocata da Dante nell’Inferno (Canto XVIII) tra gli adulatori della seconda bolgia delle Malebolge, immersa in un lurido sterco che simbolicamente rappresenta la bassezza morale delle lusinghe ipocrite pronunciate in vita. Virgilio la indica a Dante come esempio paradigmatico del vizio punito in quella bolgia, citando direttamente un verso della commedia terenziana come prova diretta dell’adulazione servile di cui la donna si rese colpevole.