personaggio

usurai

Gli usurai sono le anime punite nel terzo girone del settimo cerchio dell’Inferno (Canto XVII), insieme ai violenti contro Dio e contro la natura, per aver commesso violenza contro l’arte, cioè contro il lavoro umano che imita quello divino attraverso l’ingegno produttivo. Siedono immobili sotto una pioggia di fuoco, ciascuno con al collo una borsa recante lo stemma araldico della propria famiglia, unico modo per riconoscerli dato che i loro volti non vengono descritti: un dettaglio che sottolinea come, in vita, la loro identità fosse ridotta al solo denaro accumulato. Dante non conversò con nessuno di loro, prima di essere condotto in volo sul dorso di Gerione verso il fondo delle Malebolge.