personaggio

Casella

Casella, musicista e compositore fiorentino realmente esistito e amico personale di Dante, appare nell’Antipurgatorio (Canto II) tra le anime appena sbarcate sulla spiaggia del Purgatorio, trasportate da un angelo nocchiero. Riconosciuto da Dante con gioia, i due tentano per tre volte di abbracciarsi senza riuscirci, poiché i corpi aerei delle anime non hanno consistenza fisica — un episodio che riecheggia consapevolmente il tentativo analogo di Enea di abbracciare l’ombra del padre Anchise nell’Eneide. Su richiesta di Dante, Casella intona una canzone dello stesso poeta, incantando le anime presenti, finché Catone non li rimprovera per l’indugio, richiamandoli bruscamente al dovere della purificazione.