personaggio

Dionisio di Siracusa

Dionisio è il nome di due tiranni che governarono Siracusa nel IV secolo a.C., padre (Dionisio I, il Vecchio) e figlio (Dionisio II, il Giovane), entrambi tristemente celebri nell’antichità per il potere assoluto esercitato con crudeltà e sospetto verso ogni possibile congiura, al punto da diventare, insieme alla celebre leggenda della “spada di Damocle” legata proprio alla loro corte, un simbolo proverbiale della tirannide.

Dante lo cita nell’Inferno XII, tra i violenti contro il prossimo immersi nel Flegetonte, accanto ad altri celebri tiranni della storia antica come Alessandro e Azzolino (Ezzelino da Romano): un elenco che unisce epoche e civiltà diverse sotto il segno comune della violenza di potere, punita nello stesso girone infernale destinato a chi ha versato il sangue altrui per dominio o crudeltà.