Pio
Pio I fu papa dal 140 circa al 155, in un periodo cruciale per la definizione dell’ortodossia cristiana contro le prime eresie (tra cui il marcionismo e lo gnosticismo); anche la sua figura è tramandata dalla tradizione agiografica come quella di un martire.
Dante lo cita nel Paradiso XXVII, nell’invettiva di san Pietro contro i papi corrotti contemporanei, insieme a Sisto, Callisto e Urbano, come uno dei pontefici dei primi secoli della Chiesa che diedero la vita per la fede: un breve elenco di nomi che, nella loro concisione, richiama tutta la storia del primo cristianesimo perseguitato, posta da Dante a monito e contrasto rispetto alla degenerazione della Chiesa del proprio tempo, incarnata soprattutto nella figura di Bonifacio VIII, mai nominato esplicitamente ma costantemente presente sullo sfondo del canto.
