Sisto
Sisto (probabilmente papa Sisto I, pontefice nella prima metà del II secolo, sebbene alcuni commentatori abbiano proposto anche Sisto II, martirizzato nel 258) è uno dei primi vescovi di Roma, ricordato dalla tradizione come martire della fede cristiana nei secoli delle persecuzioni.
Dante lo cita nel Paradiso XXVII, nell’invettiva di san Pietro contro i papi corrotti contemporanei, insieme a Pio, Callisto e Urbano, come uno dei pontefici dei primi secoli che “sparser lo sangue dopo molto pianto” per difendere la fede: “e Sisto e Pio e Calisto e Urbano”. Il breve elenco di questi nomi martiri, posto in apertura del gruppo, richiama tutta la storia del primo cristianesimo perseguitato, contrapposta duramente da Dante alla degenerazione della Chiesa del proprio tempo.
