personaggio

Sinone

Sinone, personaggio della tradizione epica greca ripreso dall’Eneide di Virgilio, fu il soldato greco che, fingendosi disertore, convinse con un discorso ingannevole i troiani ad accogliere dentro le mura della città il cavallo di legno colmo di guerrieri nemici, causando così la caduta di Troia. Appare nell’Inferno (Canto XXX) tra i falsatori di parola, nella decima e ultima bolgia delle Malebolge, dove si azzuffa animatamente con il falsario di metalli Mastro Adamo in uno scambio di insulti dal tono volutamente basso e plebeo. L’episodio, tra i più aspri e grotteschi del poema, chiude simbolicamente la sequenza delle frodi con l’immagine di un litigio da bassifondi tra due grandi ingannatori.